Voglia di legalita’

Che ‘cultura della legalità’ si può diffondere in un Paese dove l’assassino di un commissario di polizia,  che deve scontare ancora dieci anni della sua pena è libero perchè ritenuto ‘incompatibile’ col carcere a causa delle sue condizioni di salute, che peraltro non gli impediscono di scorazzare per l’Italia, gode dell’amicizia di importanti uomini politici e di giornalisti, viene abbracciato e baciato in pubblico da un ex Presidente della Repubblica ed è diventato, per meriti penali, editorialista del più diffuso settimanale di destra e del più prestigioso quotidiano di sinistra? Con quale autorità e credibilità si può fare la voce grossa con gli ultras che a Catania hanno ucciso un poliziotto, peraltro in uno scontro frontale e causale e non in un vilissimo e premeditato agguato sotto casa? Quale ‘cultura della legalità’ si può diffondere in un Paese dove, dopo che la Magistratura , per la prima volta nella storia dell’Italia repubblicana aveva chiamato al rispetto della legge cui tutti siamo tenuti anche esponenti, politici ed economici, della classe dirigente, questa stessa classe dirigente, soprattutto di destra, bisogna pur dirlo, ha condotto, e ancora conduce, in prima persona e con l’appoggio dei suoi media, una devastante campagna di delegittimazione della Magistratura, per cui i colpevoli sono diventati i magistrati, i ladri, le vittime e, eletti e rieletti in Parlamento, anche i -giudici dei loro giudici? Che ‘cultura della legalità’ si può diffondere in un Paese dove per i reati finanziari, che sono quelli commessi dal ‘lorsignori’, si sono escogitate leggi ipergarantiste che rendono impossibile, di fatto, colpire i responsabili prima che il processo cada sotto la mannaia della prescrizione? Che ‘cultura della legalità’ si può diffondere in un Paese dove ci vogliono due lustri per condannare a sei anni un imputato di gravi reati poi costui fa un solo giorno di carcere? Ma basta. Smettiamola con queste menzogne, con queste pantomime, con le ipocrisie della ‘giornata della memoria’. L’Italia è un Paese che fa solo venir voglia di delinquere. E per resistere alla tentazione bisogna essere dei santi o, più probabilmente, dei fessi. www.massimofini.it

Voglia di legalita’ultima modifica: 2008-05-30T22:20:47+00:00da romoletto43
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10 pensieri su “Voglia di legalita’

  1. Pultroppo in Italia non c’è legalità. Tutti siamo vittime, di un sistema che è stato creato negli anni, dai nostri politici di sinistra e di destra. Se le leggi fatte, sono una vera cagata, quale possono essere i risultati? I risultati sono quello che ci ritroviamo oggi! Buona fortuna a tutti!

  2. Ciao Romualdo, il tuo blog propone sempre spunti interessanti di riflessione!
    Mi scrivi:”ho problemi con il link per il tuo blog,hai cambiato qualche parametro?”
    Rispondo: nessun problema tuo, semplicemente non esiste più quel blog, l’ho cancellato per concentrarmi nel poco tempo a disposizione solo sul mio blog sportivo,con l’idea di non rinunciare comunque in futuro ad inserire qualche spunto di carattere più ampio.
    Nel mentre, magari prendendo spunto dai tuoi bei post, verrò qui a proporre il mio pensiero su l’attualità….sperando di essere sempre ospite gradito;-)
    1 caro saluto e buonanotte

  3. Tra santi e fessi spesso passa poca differenza, l’Italia è purtroppo una repubblica delle banane, ma lo è anche purtroppo) grazie all’ avvallo dei sui abitanti.
    Mamma Simona nel suo futuro percorso avrà bisogno dell’aiuto di quanti l’hanno sempre stimata prima d’oggi, questa è l’unica ricetta temo.
    Ciao, Giorgio.

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